Può sembrare strano, ma riguardo al Codice della Strada si trovano differenze anche notevoli passando da un paese europeo all’altro: che riguardino la dotazione di bordo piuttosto che il diverso tasso alcolemico, è sempre bene essere informati delle diverse regole in vigore nelle nazioni del Vecchio Continente, così da evitare brutte sorprese. Dove sono installati i Tutor in autostrada? Per fare un esempio, lo sapevate che qualunque auto percorra le strade di Austria, Germania, Bosnia e Croazia ha l’obbligo di avere con sé la cassetta del pronto soccorso?

In Repubblica Slovacca e Slovenia bisogna invece sempre portare a bordo una scatola con le lampadine di ricambio per i fari della propria vettura, mentre in Bulgaria e Romania la norma vuole la presenza di un estintore in ogni auto.

La novità più recente viene invece dalla Francia, dove dallo scorso mese di luglio è obbligatoria la presenza di un etilometro a bordo.

In Spagna sono obbligatori due triangoli a bordo in caso di incidente .

Anche sui limiti dell’assunzione di alcol prima di mettersi alla guida (e a tavola!) la situazione varia parecchio: se nella maggior parte dei paesi europei (come Francia, Germania e Belgio) il limite è lo stesso italiano (5 milligrammi per litro), in Inghilterra e Irlanda si può arrivare a 8, mentre in Russia il massimo è 3.

Più severe le norme che riguardano Norvegia, Polonia e Svezia, dove la soglia arriva a 2 milligrammi per litro, mentre paesi come Croazia, Romania, Ungheria e Ucraina proibiscono del tutto la guida dopo aver bevuto qualsiasi quantità di alcol.

Per quanto riguarda i limiti di velocità, la situazione cambia molto in base a dove ci si trova: anche se nelle aree metropolitane lo standard comune è di 50 Km/h (tranne che in Montenegro, dove è di 40 Km/h), è sempre bene prestare attenzione alle varie “Zone 30”, presenti in alcune zone residenziali di città tedesche.

Sulle arterie extraurbane la situazione è ancora più complicata, dato che si passa dai 120 Km/h delle superstrade belghe ai 60 Km/h delle strade statali norvegesi; per evitare brutte sorprese è quindi opportuno prestare la massima attenzione alle indicazioni presenti lungo la strada.

E in autostrada? In Germania è noto che non esistano limiti di velocità su molti tratti autostradali, ma c’è un valore consigliato di 130 Km/h e comunque sono sempre più le zone in cui sono arrivati i limiti.

Altri paesi (come Francia, Austria, Repubblica Ceca e Ungheria) utilizzano questo dato come massima andatura possibile, mentre nazioni come Belgio, Spagna e Olanda lo abbassano fino a 120 Km/h; scendendo ancora ecco la Gran Bretagna e Irlanda (112 Km/h), Svezia (110 Km/h), mentre le autostrade più “lente” sono in Montenegro, dove non si possono superare gli 80 Km/h.  Quanto ci costano gli ingorghi stradali? Attenzione poi ad alcune “abitudini” tipiche del nostro paese, come l’uso troppo frequente ed “insistente” degli abbaglianti per chiedere strada: in Germania questo comportamento può essere addirittura sanzionato come una minaccia  alla persona!

Ci sarebbe ancora una miriade di informazioni da trascrivere, perché tante sono le materie inerenti ai vari codici stradali italiani e non, cercheremo nel limite del possibili di tenervi informati.

Altra ordinanza da tenere ben presente, andata in vigore già dall’anno scorso, è di ricordarsi di verificare le strade da percorrere con le gomme da neve, in quanto al momento di andare in stampa non sono state ancora aggiornate.

Visibile su: www.lagreca.it/blog/2011/11/22/obbligo-di-gomme-daneve-o-catene.

L’anno scorso l’obbligo per gli automobilisti è scattato dal 15 di novembre al 15 di marzo di quest’anno.

Un ultima informazione , il nostro socio Fabio, appartenente alle Forze dell’Ordine, ci ha fornito in maniera dettagliata un documento sulla corretta applicazione della sosta e della circolazione stradale delle autocaravan, secondo le disposizioni dettate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Documento di sicuro interesse per tutti i camperisti, e ci suggerisce di stampare e di tenere in camper ad uso e consumo di eventuali forze dell’ordine.

Questo documento molto dettagliato è visibile sul nostro sito alla pagina dedicata .
                           
Il direttivo ACMT

 


Per maggiori informazioni

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