Siamo venuti a conoscenza che alcuni camperisti oltre o in sostituzione del classico “baracchino” CB sono entrati in possesso di piccoli apparati ricetrasmittenti denominati “PMR” (acronimo di Personal Mobile Radio) attratti sia dal basso costo (di solito vengono venduti a coppie) sia dalla pubblicità (ingannevole) che ne dichiara il libero uso gratuito.
Effettivamente, leggendo le paroline scritte in piccolo sulla confezione, si deduce che non c’è nessun costo “a tempo” come succede, invece, con i telefonini cellulari ma la cosa non finisce lì come ci vorrebbero far credere.
Leggendo attentamente il “Codice delle Comunicazioni D.L. 1/8/2003 N. 259” all’Articolo 37 si legge testualmente che: -Per attività assimilate a quella svolta in banda cittadina (C.B., N.D.R.) si intendono:i servizi che fanno uso di apparati tipo PMR 446;
– Per le attività di cui al comma 1 l’interessato, indipendentemente dal numero di apparati, versa un contributo annuo, compreso l’anno a partire dal quale l’autorizzazione generale decorre, di curo 12,00 a titolo di rimborso dei costi sostenuti dal Ministero per le attività di cui all’articolo 1, com. 1.
Facendo la traduzione dal burocratese, si comprendono due cose: 1 -occorre un’Autorizzazione Generale; 2 – si pagano 12 curo all’anno.
In pratica bisogna comportarsi alla stessa stregua di quando si chiede l’Autorizzazione per il baracchino C.B.
Si fa una domanda (in bollo attualmente di € 14,62 da spedire con Raccomandata A.R.) al Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento delle Comunicazioni di Mestre sulla stessa falsariga della domanda per il C.B. ma sostituendo le parole “apparato C.B.” con “apparato PMR 446”, poi su fa un versamento di € 12,00 sullo stesso c/c Postale del C.B. 16082307.
Facciamo presente che l’eventuale versamento dei 12 curo effettuati per la banda C.B. non è valida anche per i PMR in quanto trattati su un altro articolo (Art. 36) dello stesso Decreto per cui se ne evince chiaramente che il legislatore ha voluto ben chiaramente tenere separati i due canoni.
Cosa diversa sono, invece, gli LPD (Low Power Device: apparecchi a passa potenza) i quali operano sulla frequenza di 433 MHz con potenza massima di 10 mW (milliwatt) per cui sono esentati dal versamento di qualunque canone però non si trovano più in commercio.
I P.M.R. in questione operano diversamente sulla frequenza di 446 MHz con potenza massima di 500 mW per cui ricadono fra le apparecchiature soggette a canone. Consigliamo, quindi, di mettersi in regola quanto prima onde evitare pesanti sanzioni che possono arrivare fino a 4.000 Euro oltre al sequestro degli apparati.


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