Il cammino della musica torna a casa.
Con la tappa di Treviso, mia città natale, Il Cammino della Musica conclude la sua corsa durata 10 mesi attraverso l’Italia suonata. Ero partito il 13 febbraio 2009 a bordo di un vecchio camper fornitomi dall’Associazione Camperisti Marca Trevigiana e dal Museo della Moto di Treviso di Livio Andreuzza. Da allora il progetto chiamato “IL CAMMINO DELLA MUSICA – IO SUONO ITALIANO?” ha percorso più di 20.000 Km in lungo e in largo per lo stivale documentando le tradizioni musicali e le peculiarità dei popoli italiani e raccontandole per mezzo di dirette radiofoniche settimanali (Rai Radio due, Radio Popolare Network, Radio La Tribu di Buenos Aires, fra le altre) dirette web tv (C6.TV) e del mio blog continuamente aggiornato con montaggi video, foto, MP3 e racconti www.ilcamminodellamusica.it
L’evento del ritorno ufficiale, presentato durante una conferenza stampa presso Palazzo Scotti e patrocinato dal Comune di Treviso, è stato celebrato domenica 20 dicembre alle ore 11.00 in Piazza della Vittoria a Treviso. Contro ogni previsione meteorologica, la giornata era ben soleggiata, come quella della partenza, ma il freddo intenso e la neve hanno sicuramente intimidito molti simpatizzanti del progetto bloccandoli sotto le coperte.
Anche il camper ha presentato qualche problema causato dal freddo. Alle ore 9.30 io e Livio Andreuzza, abbiamo inventato ogni sorta di stratagemma per convincere la macchina a mettersi in moto; persino una prolunga che dal tubo di scappamento di un altro mezzo funzionante portasse calore al serbatoio congelato del camper; pulizia dei filtri, additivi nel carburante.. alle 11.05 il camper si è messo in moto ed è arrivato singhiozzando alle 11.35 in Piazza della Vittoria. (vedi filmato nel blog)
Ad accogliermi c’erano i membri dell’Associazione Camperisti Marca Trevigiana che hanno portato i loro camper e imbastito un gazebo con tanto di stendardo dedicato al progetto, realizzato dal presidente Roberto Boscarin; L’Assessore Stefano Bastianetto, Livio Andreuzza e il Gruppo folkloristico Trevigiano che mi ha accolto
con la musica della mia terra.
Assieme ai sostenitori, collaboratori e simpatizzanti dell’iniziativa abbiamo fatto festa in piazza fino alle 13.00 cantando versi veneti, raccontandoci aneddoti sul viaggio e barzellette, scaldati dai 30 litri di Vin Brulè e dai 4 Kg di Pinza offerti dalla Vineria Corvezzo e dal Panificio Serafin di Treviso; poi tutti a casa con il ricordo di un’impresa che resterà orgogliosamente stampata nella memoria di ognuno di noi.
Difficile scrivere in poche righe come mi senta ora dopo tutto questo cammino. Sicuramente diverso da quando sono partito, diverso anche dalla quella volta che tornai a Treviso dopo aver trascorso 8 mesi in America Latina con la prima edizione del progetto. Migliore o peggiore non so, sicuramente più ricco (haimè non nelle tasche).
È ancora presto per tirare le somme di questo viaggio. Per ora posso dire che dallo Jodel del Trentino alla Tarantella siciliana passando per su ballu sardu, le sfaccettature musicali che il mio paese offre mi han dimostrato chiaramente che non esiste un’unità d’Italia, almeno dal punto di vista musicale; e che le tradizioni autentiche sono esercitate nel quotidiano, rivestite di codici sociali odierni, sapientemente ancorate ad un passato che ovviamente, e sotto certi aspetti per fortuna, se n’è andato.
Ringrazio tutti quelli che non si sono fatti intimidire, ma che hanno sfidato il gelo della giornata. Soprattutto ringrazio quelli che hanno creduto al mio progetto, in primis l’Associazione Camperisti Marca Trevigiana nel nome di Roberto Boscarin e Livio Andreuzza, che mi hanno sostenuto e che in qualche modo hanno viaggiato con me su quel camper e su quel sogno.
ma il viaggio continua..
Andrea Zuin
www.ilcamminodellamusica.it

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