Inaugurato domenica il villaggio Fotomeccanica di Bastiano a Gagliole il paesino in provincia di Macerata distrutto dal terremoto “ricostruito”grazie alle casette messe a disposizione per un anno grazie alla famiglia Bastianon agli sfollati che erano costretti a dormire in palestra.

Quindi dieci famiglie da domenica hanno una sistemazione piu funzionale inattesa dall’arrivo delle cassette in legno anche in quel paesino di 600 abitanti,quattrocento dei quali sono stati sfollati dalle loro case perche distrutte o fortunatamente lesionate dal terremoto.
A portarle a Gagliole hanno provveduto i soci dell’associazione camperisti della Marca Trevigiana,assieme a loro e anche andato il sindaco di Pederobba Marco Turato che ha presenziato all’inaugurazione assieme al suo collega di Gagliole Mauro Riccioni.
Le roulotte sono state collocate nel campetto da calcio vicino al municipio e con quello è stato possibile sistemare le ultime famiglie che erano ancora in palestra.
Al taglio del nastro il sindaco di Gagliole ha voluto ringraziare la famiglia Bastianon per quanto hanno fatto e ha ricordato come il legame tra Pederobba e Gagliole sia nato grazie all’attività di Carmen Comoron,la psicoterapeuta che si è recata  più volte li a prestare la sua opera di volontaria e ha messo in contatto prima il comune di Pederobba con quello di Gagliole e poi il sindaco con Ivana Bastianon e da quello colloquio e nata la l’idea per un anno di noleggiare 10 roulotte da inviare nel paesino in provincia di Macerata.
Un aiuto concreto e fuori dagli schemi classici e dalla solidarietà a base di soldi, In questo modo grazie a Pederobba 10 famiglie vivono nelle roulotte.
E stata in pratica la strenna natalizia di Fotomeccanica la società della famiglia Bastianon una strenna a cui hanno dato il loro apporto anche i dipendenti dell’azienda pederobbese donando il corrispettivo di due ore del loro lavoro.
Sul posto infatti ad allestire il villaggio sono andati anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Pederobba con in testa il sindaco e diversi dipendenti dell’azienda di Pederobba.
Gentile Sindaco Antonio Prade,
mi è pervenuta una segnalazione del mio socio Piero Veronese (come da foto allegate) relativa all’occhio di riguardo che avete nei confronti del Turismo Itinerante.
Non sempre capita che le Amministrazioni Comunali siano lungimiranti verso la ns. categoria, sicuramente non è il Vs. caso visto le numerose aree di sosta camper esistenti nel Vs. territorio.
Considerati i 530 camper iscritti alla ns. associazione nel 2011, dei quali molti anche della provincia di Belluno  e la vicinanza e la bellezza delle “nostre/Vostre” montagne, molti ns. soci frequentano normalmente oltre a Belluno, anche Feltre, il Castello di Zumelle, Tambre d’Alpago, dove a gennaio abbiamo fatto una uscita con visita al museo dell’uomo e alla museo degli animali gestito dalla forestale sulla piana del cansiglio, oppure come la ciclabile da Cortina d’Ampezzo a Calalzo fatta a settembre e non ultima il 1° ottobre alla birreria di Pedavena con 250 soci e 120 camper con conseguente uscita domenicale al lago del Mis, tutte visibili su www.camperistitreviso.it / giornalino o fotogallery.
Mi congratulo quindi con Lei e tutto lo staff comunale per quanto ha fatto e farà a favore del Turismo Itinerante.
Rimaniamo comunque a sua completa disposizione nell’eventualità che avesse bisogno di un consiglio e/o di una consulenza
per il miglioramento delle strutture esistenti o la realizzazione di una nuova struttura.
P.S. mi sono ricordato di un articolo apparso sul giornale quest’estate sulla sosta di camper presso il Ristorante Sant’Osvaldo sulla piana del Cansiglio.
Viste le numerose presenze di camper nel parcheggio del ristorante, non sarebbe male progettare un’area attrezzata per dare più sicurezza a chi parcheggia e regolamentare cosi la permanenza, vista anche la disponibilità del gestore nell’accogliere la ns. categoria.
Anche in questo caso siamo disponibili a qualsiasi richiesta di collaborazione.
Cordiali saluti
Roberto Boscarin
Di seguito riportate le indicazioni tratte dal sito del Comune di Belluno:
nel cuore di Belluno, capoluogo delle Dolomiti, c’è un’area camper comodissima e accogliente. Sulle rive del fiume Piave si trova il parcheggio di Lambioi, collegato al centro storico da una scala mobile panoramica.
Usatissimo dai bellunesi e dai turisti, il parcheggio ha un’area riservata ai camper.
I posti riservati sono circa 20, disposti nella zona perimetrale ovest, adiacente ad una zona per lo scarico ed il rabbocco, con acqua corrente e contigua ad un parco verde, attrezzato con giochi per bambini, percorso vita e tavoli e panche. E’ organizzato un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti.
I servizi igienici sono all’interno della scala mobile. Vicinissima è inoltre la piscina comunale con vasca bambini, nuoto e tuffi.
Il costo della sosta è di 80 centesimi l‘ora, per un massimo di 6 euro al giorno, che diventa un solo euro nei giorni festivi.
Pur non trattandosi di un vero e proprio camping, ma solo di un’area sosta, Lambioi è da anni segnalata ai propri utenti dall’ADAC, l’Automobil Club tedesco, per l’elevato standard di qualità.

Come arrivare:
Per tutti l’indicazione da seguire è “parcheggio di Lambioi”.
Per chi arriva dalla sinistra Piave e quindi da Belluno sud i cartelli sono molto evidenti; per chi proviene da Belluno nord (Agordino, Cadore) conviene seguire inizialmente l’indicazione Venezia A27, quindi al semaforo prendere il tunnel per il parcheggio di Lambioi.

 Al sig. Floriano Da Prà   Sindaco di Farra d’Alpago
       
e p.c. 
al sig. Renato Grillo   titolare rifugio S.Osvaldo
alla Tribuna di Treviso

Treviso, 25 luglio 2011
Oggetto: sosta camper.

Egregio Sig. Sindaco,
oggi ho letto l’articolo sulla Tribuna di Treviso riguardante i camper sulla piana del Cansiglio e devo dire che quello che ho letto mi ha lasciato molto amaro in bocca.
Da sempre i camperisti frequentano il Cansiglio e in particolare modo il parcheggio del rifugio S.Osvaldo trovando nel titolare sig. Renato molta disponibilità, ricambiata dalla ns. categoria con rispetto, educazione e un passa parola che ha portato un aumento delle presenze e automaticamente anche degli introiti in periodi dell’anno altrimenti vuoti.
L’associazione che rappresento opera da 16 anni ed è uno dei club più numerosi d’Italia con oltre 500 camper associati, molti dei quali sicuramente avranno passato qualche giornata piacevole nel suo/nostro territorio. 
Come potrà leggere sul ns. sito www.camperistitreviso.it , nel ns. statuto all’art.1 si legge :
 ……omissis…… promuovere la socializzazione e l’amicizia…….……organizzare manifestazioni all’aria aperta, a contatto con la natura per salvaguardare e valorizzare il patrimonio ambientale, storico, culturale con particolare riguardo alla Marca Trevigiana.
Mi sembra che l’art. di cui sopra parli da solo e l’uscita che abbiamo fatto a febbraio di quest’anno sul Cansiglio è la testimonianza che lo seguiamo alla lettera, facendo conoscere ai ns. soci che esiste anche un Museo dell’uomo e della cultura Cimbra, nonché una sede del corpo forestale con molti animali diciamo “addormentati” che hanno stimolato la curiosità e la gioia dei ns. bambini e ragazzi.
Ringrazio ancora il sig. Francesco che ci ha illustrato con tanta passione la cultura Cimbra essendo lui stesso uno dei pochi rimasti a rappresentare questo popolo, lamentandosi tuttavia per la scarsa visibilità e importanza che viene loro data dalle istituzioni.
Ho tralasciato alcune cose per brevità ma sulla foto-gallery del sito potrà vedere alcune foto inerenti l’uscita, mentre sul giornalino di gennaio febbraio potrà leggere il programma completo.
Come vede siamo persone normalissime, semplici, educate che non meritano sicuramente il trattamento avuto dai suoi agenti di polizia locale.
Oltretutto mi sono giunte delle voci, che spero infondate, di una disparità di trattamento a ns. sfavore. Mi spiego meglio, se una famiglia in auto tira fuori un tavolino per mangiare fa un pic-nic ed è consentito, mentre se un camperista fa lo stesso,  fa campeggio e viene sanzionato.
Voglio credere che non sia così, non abbiamo bisogno di altre forme di razzismo e/o di altre guerre.
In merito a quanto sopra, la invito a leggere il mio editoriale sull’ultimo giornalino della ns. associazione, stampato in data 10 luglio 2011 (e quindi in tempi non sospetti) visibile sempre su www.camperistitreviso.it/giornalino ,  mai così attuale dopo la lettura dell’articolo odierno sulla Tribuna e non mi dispiacerebbe avere una sua opinione in merito.
Vista l’affluenza di camper ha mai pensato a fare un’area attrezzata o anche solo un punto sosta  regolamentando quindi tale afflusso a favore dell’economia locale ?
Sarò e/o saremo  comunque a sua disposizione qualora volesse trovare una soluzione ottimale per valorizzare una delle più belle foreste d’Italia, se non l’unica !.
Ne approfitto per ringraziare anche il sig. Renato per la sua cordialità e disponibilità, promettendogli comunque la ns. presenza in futuro nonché  la ns. collaborazione per qualsiasi esigenza a favore del turismo itinerante.

Cordialmente
Roberto Boscarin
Presidente
Associazione camperisti Marca Trevigiana

A titolo di cronaca alcuni dati dell’ Associazione Camperisti Marca Trevigiana :
         E’ nata ufficialmente il 15 novembre 1995
         circa 35 riunioni/anno del consiglio Direttivo
         da molti anni ai vertici in Italia come Club con numero di camper associati, oltre 500
         circa 25-30 uscite/raduni annuali
         giornalino bimensile cartaceo
         11 edizioni “Mostra Mercato E’ il Tempo del Plein Air” con 7-8000 visitatori organizzata dai soci A.C.M.T. con entrata e parcheggio gratuiti  (autofinanziata)
         molti riconoscimenti in Italia ed Europa per l’attività svolta
         A tutt’oggi attendiamo una sede consona al ns. operato dal Comune di Treviso
P.S.     Ho visto sul Vs. sito internet che avete come simbolo LUMY, la chiocciola alpagotta, abbiamo quindi una  similitudine con la Vs. mascotte, anche noi ci portiamo appresso la ns. casa , non le sembra ?

 

L’assessore al Turismo Roberto Bertini ospite del frantoio Montioni di Montefalco con i camperisti dell’ Associazione Trevigiana

Nell’ambito di “Frantoi aperti”, l’Assessore Bertini ha visitato il Frantoio dell’ Azienda Montioni di Montefalco per incontrare gli oltre 300 camperisti trevigiani dell’omonima associazione, che per il decimo anno consecutivo si sono dati appuntamento in Umbria per l’assaggio dell’olio nuovo.
L’assessore al Turismo della Provincia di Perugia, nel complimentarsi con l’azienda Montioni per il lavoro svolto per ottenere l’alta qualità nella produzione di olio di oliva, attraverso un sistema di “molitura a freddo” che risulta tra gli impianti all’avanguardia dell’intero Centro Italia perché basato sull’utilizzo di un controllo computerizzato delle fasi di lavorazione ed, inoltre, per la costante attività di promozione del territorio con la partecipazione a Fiere e Mercati nazionali ed internazionali che ne fanno una delle più effervescenti e dinamiche imprese del settore, si è rivolto agli oltre 300 camperisti presenti ricordando gli impegni della Provincia per questo tipo di movimento turistico.

A tale proposito ha ricordato che l’Ente sta lavorando alla realizzazione della nuova “Guida provinciale per camperisti” dove saranno inserite tutte le notizie riguardanti i servizi e le aree attrezzate presenti nei Comuni della Provincia di Perugia. 

Il connubio tra Azienda Montioni ed Associazione Camperisti Trevigiani, che dura da ben 10 anni, rappresenta un esempio di promozione del territorio e di tutti i nostri prodotti di grande qualità.

“Iniziative di questo tipo – ha commentato l’assessore al turismo Roberto Bertini – sono tra le migliori risposte che si possono dare per sostenere i prodotti tipici. La Provincia di Perugia dal canto suo è impegnata su questo versante nella convinzione che vi sia una fetta importante di mercato turistico da poter intercettare, anche al fine di prolungare la permanenza media dei visitatori”. 

Alla conclusione dell’ incontro l’assessore Bertini, a nome dell’ Amministrazione Provinciale, ha consegnato un riconoscimento per l’attività di promozione svolta a Paolo Montioni e, per l’amicizia e la fedeltà all’Umbria dimostrata in questi 10 anni a Roberto Boscarin Presidente dell’Associazione Camperisti Trevigiani. Presenti all’iniziativa anche i rappresentanti del Comune di Montefalco.

La messa in onda del redazionale relativo alla fiera NONSOLOCAMPER del 9-10 aprile 2011 potete vederla sul canale TV 665, da martedì 12 aprile, in coda alle edizioni dei telegiornali (con ulteriori 10 repliche nei giorni successivi) nei seguenti orari dei TG:

ORE 18.30

ORE 19.25

ORE 20.00

ORE 22.30

ORE 24.00

ORE 07.00 del giorno successivo.

Prossimamente parteciperemo ad una trasmissione dedicata esclusivamente al mondo del turismo itinerante e alla nostra associazione.