Gentile Sindaco Antonio Prade,
mi è pervenuta una segnalazione del mio socio Piero Veronese (come da foto allegate) relativa all’occhio di riguardo che avete nei confronti del Turismo Itinerante.
Non sempre capita che le Amministrazioni Comunali siano lungimiranti verso la ns. categoria, sicuramente non è il Vs. caso visto le numerose aree di sosta camper esistenti nel Vs. territorio.
Considerati i 530 camper iscritti alla ns. associazione nel 2011, dei quali molti anche della provincia di Belluno  e la vicinanza e la bellezza delle “nostre/Vostre” montagne, molti ns. soci frequentano normalmente oltre a Belluno, anche Feltre, il Castello di Zumelle, Tambre d’Alpago, dove a gennaio abbiamo fatto una uscita con visita al museo dell’uomo e alla museo degli animali gestito dalla forestale sulla piana del cansiglio, oppure come la ciclabile da Cortina d’Ampezzo a Calalzo fatta a settembre e non ultima il 1° ottobre alla birreria di Pedavena con 250 soci e 120 camper con conseguente uscita domenicale al lago del Mis, tutte visibili su www.camperistitreviso.it / giornalino o fotogallery.
Mi congratulo quindi con Lei e tutto lo staff comunale per quanto ha fatto e farà a favore del Turismo Itinerante.
Rimaniamo comunque a sua completa disposizione nell’eventualità che avesse bisogno di un consiglio e/o di una consulenza
per il miglioramento delle strutture esistenti o la realizzazione di una nuova struttura.
P.S. mi sono ricordato di un articolo apparso sul giornale quest’estate sulla sosta di camper presso il Ristorante Sant’Osvaldo sulla piana del Cansiglio.
Viste le numerose presenze di camper nel parcheggio del ristorante, non sarebbe male progettare un’area attrezzata per dare più sicurezza a chi parcheggia e regolamentare cosi la permanenza, vista anche la disponibilità del gestore nell’accogliere la ns. categoria.
Anche in questo caso siamo disponibili a qualsiasi richiesta di collaborazione.
Cordiali saluti
Roberto Boscarin
Di seguito riportate le indicazioni tratte dal sito del Comune di Belluno:
nel cuore di Belluno, capoluogo delle Dolomiti, c’è un’area camper comodissima e accogliente. Sulle rive del fiume Piave si trova il parcheggio di Lambioi, collegato al centro storico da una scala mobile panoramica.
Usatissimo dai bellunesi e dai turisti, il parcheggio ha un’area riservata ai camper.
I posti riservati sono circa 20, disposti nella zona perimetrale ovest, adiacente ad una zona per lo scarico ed il rabbocco, con acqua corrente e contigua ad un parco verde, attrezzato con giochi per bambini, percorso vita e tavoli e panche. E’ organizzato un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti.
I servizi igienici sono all’interno della scala mobile. Vicinissima è inoltre la piscina comunale con vasca bambini, nuoto e tuffi.
Il costo della sosta è di 80 centesimi l‘ora, per un massimo di 6 euro al giorno, che diventa un solo euro nei giorni festivi.
Pur non trattandosi di un vero e proprio camping, ma solo di un’area sosta, Lambioi è da anni segnalata ai propri utenti dall’ADAC, l’Automobil Club tedesco, per l’elevato standard di qualità.

Come arrivare:
Per tutti l’indicazione da seguire è “parcheggio di Lambioi”.
Per chi arriva dalla sinistra Piave e quindi da Belluno sud i cartelli sono molto evidenti; per chi proviene da Belluno nord (Agordino, Cadore) conviene seguire inizialmente l’indicazione Venezia A27, quindi al semaforo prendere il tunnel per il parcheggio di Lambioi.

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