Inaugurato domenica il villaggio Fotomeccanica di Bastiano a Gagliole il paesino in provincia di Macerata distrutto dal terremoto “ricostruito”grazie alle casette messe a disposizione per un anno grazie alla famiglia Bastianon agli sfollati che erano costretti a dormire in palestra.

Quindi dieci famiglie da domenica hanno una sistemazione piu funzionale inattesa dall’arrivo delle cassette in legno anche in quel paesino di 600 abitanti,quattrocento dei quali sono stati sfollati dalle loro case perche distrutte o fortunatamente lesionate dal terremoto.
A portarle a Gagliole hanno provveduto i soci dell’associazione camperisti della Marca Trevigiana,assieme a loro e anche andato il sindaco di Pederobba Marco Turato che ha presenziato all’inaugurazione assieme al suo collega di Gagliole Mauro Riccioni.
Le roulotte sono state collocate nel campetto da calcio vicino al municipio e con quello è stato possibile sistemare le ultime famiglie che erano ancora in palestra.
Al taglio del nastro il sindaco di Gagliole ha voluto ringraziare la famiglia Bastianon per quanto hanno fatto e ha ricordato come il legame tra Pederobba e Gagliole sia nato grazie all’attività di Carmen Comoron,la psicoterapeuta che si è recata  più volte li a prestare la sua opera di volontaria e ha messo in contatto prima il comune di Pederobba con quello di Gagliole e poi il sindaco con Ivana Bastianon e da quello colloquio e nata la l’idea per un anno di noleggiare 10 roulotte da inviare nel paesino in provincia di Macerata.
Un aiuto concreto e fuori dagli schemi classici e dalla solidarietà a base di soldi, In questo modo grazie a Pederobba 10 famiglie vivono nelle roulotte.
E stata in pratica la strenna natalizia di Fotomeccanica la società della famiglia Bastianon una strenna a cui hanno dato il loro apporto anche i dipendenti dell’azienda pederobbese donando il corrispettivo di due ore del loro lavoro.
Sul posto infatti ad allestire il villaggio sono andati anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Pederobba con in testa il sindaco e diversi dipendenti dell’azienda di Pederobba.
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