08-12-2006_ Siamo un gruppo di camperisti di Oderzo, rispettivamente famiglia Tommasi Remo e Donadi Paola (che vi scrivo), i nostri ragazzi, Martina 11 anni e Roberto 5 anni, famiglia Borsato Silvano, Benedet Meri e ragazzi, Arianna 12 anni e Gianluca 5 anni, i carissimi zii Zanchetta Gino e Maronese Graziella e …tanta allegria, e cugini Corazza Stefano, Maronese Lidia e ragazzi Filippo 11 anni ed Edoardo 8 anni. Vi raccontiamo la nostra esperienza, vissuta con l’uscita dell’8 -9-10 dicembre 2006 al raduno dell’olio extravergine di oliva a Gubbio e Montefalco .
Noi e gli amici Borsato, siamo partiti il giovedì 7 dicembre nel primo pomeriggio e se non fosse stato per la statale E 45 ancora dissestata, tutto il viaggio è trascorso in tranquillità fino a Gubbio. All’arrivo nell’area attrezzata prevista , verso le 19 e 15, per gentilezza degli zii, arrivati a Gubbio già dal mattino, abbiamo trovato i nostri posti belli pronti occupati dalle sdraie estive, con tanto di cartello con i nostri nomi. Sembravamo un quartiere ! Giusto il tempo x parcheggiare e sgranchirsi un po’, scambiarsi un saluto a compagnia quasi riunita , che la nostra attenzione si è rivolta verso il cielo buio e stellato, dove i primi fuochi d’artificio, segnalavano che da lì a poco l’albero di Natale più grande del mondo dal monte Igino si sarebbe a noi presentato, illuminato da 500 fari e più di 12000 metri di cavo, fino a raggiungere l’altitudine di 900 metri, dove la stella cometa avrebbe fatto
brillare la Basilica di Sant’Ubaldo. Alle 19 50 , lo spettacolo si compì e insieme agli altri amici camperisti arrivati nell’area …un bell’ “Ooh” generale non potè mancare. Dopo una veloce cena in camper, la curiosità di vedere Gubbio di notte e aspettare che i cugini Corazza arrivassero, ci entusiasmarono a fare una passeggiata di 10’ verso il centro. Verso tardi , a compagnia riunita, e dopo un buon caffè, ritornammo tutti nei rispettivi camper per la buona notte. L’indomani mattina il festoso brusio dei camperisti pronti per la visita guidata, accelerò i nostri preparativi mattutini e alle 09 e 15 eravamo tutti pronti per la visita alla città . Non possiamo non ringraziare, per il materiale ricevuto dai camperisti di Gubbio e Treviso davvero gradito. Dopo la visita alla piazza , l’incontro con il sindaco e gli interessanti racconti dello storico, abbiamo avuto la sorpresa dello spettacolo degli sbandieratori tra cui un bimbo, del treno a vapore in miniatura e lo spettacolo di mezzogiorno del suono manuale delle campane svolto da anni da un gruppo solo in determinate festività della città. Le maglie rosse dei campanari sul campanile di roccia chiara, con lo sfondo del cielo azzurro, non è da dimenticare. Infatti gli applausi generali tardavano a placarsi. Verso le 12 15 il nostro gruppo pranza in una trattoria tipica del posto sotto le mura della città e poi via ancora per visitare il centro. Purtroppo non siamo riusciti a vedere i balestrieri. Sarà, se possibile , da vedere la prossima volta. Verso sera partiamo per Montefalco, e verso Assisi decidiamo di andare a Santa Maria degli Angeli per la Messa, tranne gli zii, che avevano la cena con l’associazione per la sera. Parcheggiamo presso l’area di sosta adibita ai camper vicino alla stazione dei treni. Purtroppo, per la Messa siamo arrivati troppo tardi, ma giusti in tempo per i Vespri e la visita alla Basilica. All’uscita verso le 19 45 , troviamo una folla di gente, transenne, vigili e una lieve pioggerellina . Ci informiamo dal custode della chiesa e con gradita sorpresa …da lì a poco sarebbero iniziati i fuochi d’artificio in onore alla Madonna. Stupendi è dir poco, in quanto i fuochi di luce e oro erano accompagnati da musiche importanti . Alla fine dello spettacolo siamo ripartiti per Montefalco dove, dopo una cena veloce, siamo andati tutti a dormire. Al mattino ci svegliamo con una pioggerellina che di certo non ci scoraggia alla visita del paese. Dopo la radunata del gruppo dei camperisti, ci avviamo verso un palazzo nel cui cortile incontriamo Paolo Montioni che ci racconta come si svolge la ricostruzione storica della Fuga del Bove, che avviene in paese nel mese di agosto. Inoltre, ci fa visitare le taverne all’aperto che fanno parte, sempre, della festa del paese. I racconti sono davvero entusiasmanti. Visitiamo anche il Museo di San Francesco davvero interessante. Verso le 11 e 30 ci rechiamo al teatro dove, nell’attesa che arrivi il Sindaco, assistiamo divertiti alla comicità di Adriano e di Roberto Boscarin. Dopo l’emozionante scambio tra il Sindaco e Boscarin delle chiavi della città, e dei libri con gli angoli più belli di Treviso, andiamo tutti dall’azienda agricola Montioni per il pranzo. Cibo squisito, vino buono e tanta allegria non sono mai mancati. Nel pomeriggio visitiamo ancora Montefalco e la Chiesa di Santa Chiara , dove incontriamo una suora di clausura che ci fa visitare una parte del convento e i giardini di santa Chiara. Si fa sera e ritorniamo da Montioni per l’ acquisto di olio e la cena, con musica, allegria e una fornita lotteria. L’indomani mattina partiamo per Norcia , dove arriviamo per la Messa con i ragazzi del posto. Troviamo parcheggio vicino al centro, prima dell’ospedale. Dopo la visita del paese, pranziamo, salutiamo i camperisti rimasti e poi partiamo verso casa senza fermarci fino a Pomposa. Alle 21 30 eravamo felici e contenti sotto le coperte del proprio letto.
Donadi Paola

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